TRA STORIA E MITO
BIOGRAFIE
JEAN BERTRAND ARISTIDE
Da sacerdote cattolico a Presidente di Haiti
Sostieni il nostro lavoro donando un libero contributo
Menu Ultimi articoli Cerca nel sito Canale You Tube
JEAN BERTRAND ARISTIDEJean Bertrand Aristide nasce ad Haiti il 15 luglio 1953.
Cattolico, educato dai padri salesiani viene ordinato sacerdote nel 1982.

Ma la missione evangelica non fa per Aristide che preferisce la militanza politica: ben presto sposa le tesi della Teologia della Liberazione ed inizia a predicare la violenza.
Un superiore salesiano racconta di come Aristide usasse la Messa come veicolo di violenza. All'offertorio voleva che i suoi seguaci "offrissero" i loro machete e li deponessero sull'altare, allora faceva i nomi dei nemici che dovevano essere uccisi e congedava le persone riconsegnando loro le armi per andare ad ucciderli.

Ovviamente fu espulso dall'ordine salesiano.
Abbracciato il marxismo radicale e la teologia della liberazione, incitò, con tono profetico, la popolazione alla rivolta contro il presidente Duvalier. Autoproclamatosi la voce del popolo, vinse le elezioni presidenziali del dicembre 1990, senza un programma politico. La sua campagna fu in larga parte finanziata dagli esuli haitiani negli USA.

Governò per solo sette mesi, durante i quali moderò il suo atteggiamento apertamente ostile verso gli Stati Uniti. Fu rovesciato da una giunta militare nel 1991 e riparò in quella che aveva sempre considerato la terra di Satana, gli USA, dove riuscì ad incantare molte persone nell'amministrazione e nella maggioranza democratica del Congresso.
L'amministrazione Clinton sposò la tesi di Aristide, nonostante il forte disaccordo dei repubblicani, ed inviò truppe per restituire il potere ad Aristide nel 1994.

Allo scadere del suo mandato, nel 1996, impedito dalla costituzione di essere eletto per la seconda volta, prima di lasciare la presidenza ripristinò le relazioni diplomatiche con Cuba. Ritornò ai vertici del governo nel novembre 2000, a seguito di torbide elezioni segnate da un altissimo grado di assenteismo. L'opposizione al suo governo divenne via via più consistente, nonostante le violenti repressioni.

Nell'aprile 2003, forse per calcoli politici, decise di dichiarare, primo nella storia, il voodoo religione ufficiale di Haiti, guadagnandosi il sostegno (armato) e la fedeltà degli adepti di questi riti violenti e magici.

Il 29 febbraio 2204, Aristide è costretto dal popolo in rivolta a lasciare il paese, migliaia di oppositori al regime hanno festeggiato l'esilio dell'ex presidente con un corteo nel centro di Port-Au-Prince, capitale del Paese, dove il leader dei ribelli, Guy Philippe, e'stato trasportato in spalla e festeggiato dai partecipanti.


Salvo preventiva autorizzazione scritta, è vietata la riproduzione, anche parziale e con qualsiasi mezzo


STORIA TRA STORIA E MITO BIOGRAFIE


Collabora con noi