TRA STORIA E MITO

ARCHEOLOGIA ANTICO EGITTO MADRE TERRA MAGIA - OCCULTISMO

DervisciDERVISCI

Nella musica l’estasi religiosa

Il rituale dei dervisci prevede una danza rotatoria, dove la mano sinistra è abbassata verso la terra, mentre la destra è girata verso il cielo, il danzatore è il medium tra la terra e il cielo.

Ci sono due concetti fondamentali nella cultura dei dervisci:

il raggiungimento dell’estasi attraverso la musica e il ruolo potentissimo che ha la danza nell’ottenimento di questo stato. Il canto cerimoniale è basato in maggioranza su poemi tratti dal Marnavi o da altri scritti di Rûmi.

Raggiunto questo stato la musica e i canti si fermano, ma i dervisci nel loro stato di estasi continuano a roteare nel silenzio. Solo la voce di un flauto solitaria, lentamente li riporterà alla realtà.

DervisciSecondo i dervisci, questa danza è l’unico modo per allontanare la mente da ogni contatto con le cose terrene e dar modo alle loro anime di allontanarsi dai corpi e riunire a Dio.

In Turchia la tradizione dei Dervisci rappresenta un alto sviluppo della particolare arte di comunicare con il divino attraverso la danza.

L’educazione di un derviscio è particolarmente dura e consiste in mille e un giorno di penitenza, prevede il digiuno e la meditazione.

Per apprendere la danza, i Dervisci bloccano due dita del piede al pavimento.

In questo modo essi imparano a mantenere regolare e disciplinata la loro rotazione.



Mentre rotea appoggia il suo peso sul piede sinistro e quando la rotazione acquista velocità, sulle dita del piede sinistro, mentre la gamba destra dà slancio alla rotazione sinistra.

Un grande poeta mistico del 13 sec., Celatettin Rûmi scriveva:
“Molte strade portano a Dio.
Io ho scelto quella della danza e della musica”.

CERCA NEL SITO
SOSTIENI IL NOSTRO LAVORO CON UNA PICCOLA DONAZIONE
 
CATEGORIE
Biografie
Battaglie e Guerre
Dinastie
Documenti storici
Leggende
Luoghi storici
Mitologia
Popoli
Periodi storici
Simbologia
Storie dal mondo
Storia delle religioni
Storia degli stati
Velo di Iside
STORIE DAL MONDO
Disclaimer Privacy Police Collabora con noi