TRA STORIA E MITO
ANTICO EGITTO DI ISIDE
DIO HORUS
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Dio Horus

Horus Antico Egitto di Iside
Il dio Horus si identifica, sia in Egitto sia in Nubia, con diverse divinità locali:

Come divinità solare è Haroeris,Harakhthe, Harmakhis, Horo di Behedet, come figlio di
Iside è Arpocrate (Horus bambino) Harsiesi, (figlio di Iside) Harendotef (Horus vendicatore del padre).

Horus è soprattutto il dio dinastico, è "colui che siede sul trono di suo padre Osiride e nel quale ogni sovrano vivente si identifica. L'origine di questo dio è oscura, proprio perchè esistevano numerosissimi santuari e in ognuno aveva un nome diverso.

Sembra che all'inizio sia esistito sottoforma di falcone, che identificato nei testi dell'Antico Regno con il "Dio Grande" veniva considerato dio del cielo e perciò assimilato ad un animale che viveva nel cielo.

Parallelamente all'unificazione politica dell'Egitto, ci fu un'unificazione anche degli dei e Horus venne identificato con Ra nella forma Ra-Harakhti (Horus dell'orizzonte) rappresentato in epoca tinita come un uomo dalla testa di falcone, che sembra sia stato l'Horus di Letopolis (II nomos del Delta) chiamato Hor Khenti irti, "Horo che preside ai due occhi, cioè il sole e la luna.

A Behedet (l'attuale Damanhur, nel XVII nomos del Delta) troviamo un Horus chiamato l'Antico (o il Grande) Horoeris confuso con l'Horus di Chemmis detto il Giovane (o il Fanciullo) Arpocrate.

Questo Horus, figlio di Iside ed Osiride, ebbe un ruolo determinante nella lotta tra Seth ed Osiride. I Testi delle Piramidi, narrano che Iside sotto forma di avvoltoio si posò sul cadavere di Osiride, concepì Horus e lo allevò perchè vendicasse la morte di suo padre. Horus, diventato adulto, provocò Seth che reagì strappandogli un occhio durante un combattimento, ma Horus lo riprese, vinse Seth e lo evirò.

A questo punto l'assemblea degli dei pose Horus sul trono di suo padre, mentre per Seth ci fu la condanna a portare Osiride eternamente.

Quando l'Egitto si divise nuovamente alla fine del periodo predinastico, Horus rimase divinità ufficiale dell'Alto Egitto, a Nekhem (Hierakonpolis). In Alto Egitto c'era un altro santuario di Horus, quello di Edfu.

Il faraone era considerato l'incarnazione di Horo e ciò legittimava il suo regno.

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