TRA STORIA E MITO
STORIA
CINA
L'ESERCITO DI TERRACOTTA

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Esercito di terracottaNel 1970 nei pressi del monte Li, nel Nord della Cina, furono rinvenuti alcuni frammenti di statue in terracotta, in seguito nel 1974 furono condotti degli scavi da cui scaturirono nuove informazioni sulla scultura e sull’organizzazione militare dell’Antica Cina.
Fu scoperta un’enorme fossa, che misurava duecentodieci metri da est a ovest, e sessanta da nord a sud. All’interno undici corridoi paralleli contavano seimila figure a grandezza naturale di soldati e cavalli.

Simbolicamente queste figure custodivano la tomba di Ch’in Shih-huang-ti (258-210 a.C.), primo imperatore della Cina e costruttore della Grande Muraglia cinese.

CinaC’erano più di tremiladuecento soldati di fanteria, quattro per riga in nove dei corridoi e in due file che si fronteggiavano, nei corridoi più stretti.

Inoltre si trovavano arcieri, balestrieri, ufficiali, lancieri e aurighi.
Alcuni dei cavalli in terracotta erano attaccati a veri e propri carri.
Le spade, le lance e gli archi dei soldati sono stati depredati poco dopo la caduta della Dinastia Ch’in nel 206 a.C., tuttavia molti frammenti di armi in bronzo, fra cui frecce, molle di balestra punte di lance e spade.
I soldati in terracotta, in uniforme e per lo più armati misuravamo in media un metro e settantacinque di altezza, era dipinti in colori vivaci, ma purtroppo ne sono rimaste solo alcune tracce, quello che più stupiva e che non c’erano due visi uguali.
Cina:l'esercito di terracottaNel 1976 vennero alla luce altre fosse, la seconda conteneva carri da combattimento e cavalleria, mentre la terza sembrava un quartiere generale con tanto di ufficiali e di guardie scelte.
In tutto si contarono sessantotto statue, uno degli ufficiali superiori, alto un metro e novantatre centimetri sovrastava tutte le guardie che in media erano alte un metro e ottantotto centimetri.
La loro statura probabilmente era un simbolo della loro importanza.
Una quarta fossa, trovata vuota, probabilmente fu abbandonata prima di venir completata.


Esercito di terracottaFino all’inizio degli anni ottanta ancora non era stato individuato il luogo di sepoltura dell’imperatore. Documenti storici riferiscono che l’imperatore aveva una morbosa paura della morte. Si spostava continuamente nel suo palazzo reale che era composto da ben diecimila stanze e non dormiva mai nella stessa stanza per due volte di seguito, per la paura che gli spiriti maligni potessero ucciderlo.

Probabilmente questa fobia lo indusse a costruire il mausoleo con l’esercito di terracotta pronto a difenderlo per l’eternità.
Secondo uno storico, vissuto tra 145 e il 90 a.C., per questi lavori vennero impiegati circa 700.000 operai. Furono deviati fiumi sotterranei, per dargli la forma di una collina, sul tumulo vennero piantati degli alberi e dei cespugli.
Cina Esercito di teracottaSembra che la tomba dell’Imperatore sia stata riempita da modellini di templi e palazzi.
Meccanicamente furono fatti scorrere canali di mercurio, per imitare il fluire del fiume Giallo e del fiume Azzurro.
Un’enorme cupola di rame a rappresentazione del cielo notturno, copriva questa copia dei domini imperiali, la scena era poi illuminata con lampade ad olio.
Esercito TerracottaPer proteggere il tutto contro i predoni, vennero installate delle balestre, pronte a colpire automaticamente.

Nel 210 a.C., mentre i lavori continuavano, l’Imperatore partì per un giro delle province in cerca dell’elisir della giovinezza. Ma ironia della sorte, morì proprio in questo viaggio, sembra per cause naturali. Per timore dei suoi successori, i vari ministri tennero segreta la notizia, in quanto la tomba non era ancora finita, ma era d’estate e il corpo in putrefazione cominciò ben presto a puzzare.
I ministri decisero allora di mettere un carico di pesce andato a male davanti al carro che trasportava la salma dell’imperatore, che così potè essere trasferita lentamente, ma senza pericolo alla sua splendida estrema dimora protetta da un esercito di terracotta.

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