TRA STORIA E MITO
ANTICO EGITTO DI ISIDE
HYKSOS
PRIMA PARTE - SECONDA PARTE
Sostieni Antico Egitto di Iside
Menu Ultimi articoli Cerca nel sito Canale You Tube
Avaris
Avaris

Fai i tuoi acquisti su Amazon
Sosterrai così il nostro lavoro




Dio Seth
Dio Seth

Gli Hyksos (nome derivato dall'egizio Heqa‑kasut, che vuol dire "sovrani dei paesi stranieri") appartenevano a quelle popolazioni asiatiche che lentamente si insediarono in Egitto durante la fine del Medio Regno.

La loro composizione etnica comprendeva Semiti, Cananei e anche coloro che sarebbero poi diventati gli Ebrei.

L'arrivo di queste genti era stato caratterizzato da una lenta infiltrazione, che portò in territorio egiziano un numero sempre maggiore di genti straniere senza però preoccupare i faraoni che, inizialmente, non videro in questa ondata migratoria una minaccia.

Le popolazioni asiatiche stabilitesi nel Nord dell'Egitto diedero vita a un gruppo di comunità che presto occupò la regione del Delta. Quando il potere centrale della XIII dinastia si indebolì, gli Hyksos approfittarono del momento di fragilità del Paese per imporre la propria supremazia, seguendo la linea orientale del Delta e partendo da Avaris avanzarono verso Menfi, esercitando un potere che non superò il Medio Egitto.

Non si conoscono con precisione le date che segnarono questi avvenimenti, ma la presa di Avaris da parte degli Hyksos può essere stabilita grazie a una stele risalente "all'anno 400, quarto giorno del quarto mese dell'inondazione, del re dell'Alto e del Basso Egitto Seth, grande di valore, il Figlio di Ra, il suo diletto, amato da Ra-Harakhty".

Si tratta di un testo dell'epoca di Ramses II che riporta la data di fondazione del tempio del dio Seth edificato dagli Hyksos ad Avaris verso il 1720 a.C. Gli Hyksos, infatti, adottarono come dio dinastico proprio il rivale di Osiride e adorarono anche due divinità guerriere di origine siro-palestinese: Anat e Astarte. La prima dea era armata di scudo e ascia mentre la seconda veniva rappresentata a cavallo, completamente nuda, con la  testa ornata dalla corona atef, un dono del dio Ra.

Gli Hyksos regnarono sull'Egitto per due dinastie: la XV e la XVI, tra loro contemporanee e di cui la seconda costituisce il ramo vassallo della prima. Poche sono le testimonianze che si sono conservate della dominazione asiatica in quanto i faraoni che regnarono successivamente tentarono di cancellare ogni traccia dei sovrani stranieri. 

Le dinastie posteriori offrirono una visione distorta di questo periodo dipingendola come un'epoca nefasta per il popolo Egizio. In realtà il dominio degli Hyksos non fu così deleterio per il Paese. Durante il loro governo essi conservarono la stessa struttura amministrativa dei faraoni Egizi, rispettarono anche i medesimi canoni artistici e diedero impulso alla diffusione della letteratura.

I re asiatici portarono avanti la tradizione tipicamente egizia di incidere i propri nomi sugli scarabei, gli insetti sacri considerati divinità creatrici, che, sotto forma di amuleti, venivano collocati tra le bende della mummia.
Gli scarabei rappresentavano la fonte di luce e di calore che accompagnava il defunto verso la resurrezione.

Inoltre gli stessi re Hyksos si presentarono come faraoni a tutti gli effetti, pur conservando la propria cultura e i propri nomi semitici. Dall'alto della loro carica di sovrani si dedicarono alla costruzione di monumenti proprio come i faraoni che li avevano preceduti nella guida del Paese. L'invasione straniera ebbe anche un aspetto positivo in quanto fornì qualche vantaggio alla popolazione sottomessa.

Per quanto riguarda le innovazioni in campo militare, gli Hyksos introdussero in Egitto l'uso del cavallo come animale da traino e del carro da guerra, oltre che la spada curva, gli elmi e le corazze.
La loro presenza in Egitto è testimoniata anche a Tell el Mackhuta e Tell el Yahudiya, località situate nella regione del Delta e a Sharuhen in Palestina, dove gli Hyksos possedevano una roccaforte di fondamentale importanza militare.

Il loro regno è segnato anche da importanti rapporti commerciali (e forse anche etnici) instaurati nel corso degli anni con gli abitanti del Levante. Gli Hyksos ebbero contatti con Creta, l'Egeo, l'Anatolia e alcune località del Vicino Oriente e inoltre strinsero legami di collaborazione con la Nubia, con la quale si allearono per contrastare il potere tebano.

Salvo preventiva autorizzazione scritta, è vietata la riproduzione, anche parziale e con qualsiasi mezzo

PRIMA PARTE - SECONDA PARTE




ANTICO EGITTO TRA STORIA E MITO DINASTIE ANTICO EGITTO

Collabora con noi