TRA STORIA E MITO
STORIA DEGLI STATI
IRA
(Irish Republican Army Esercito Repubblicano Irlandese)
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IRAIn gaelico Oglaigh na hEireann, era una organizzazione paramilitare che si batteva per la fine della presenza britannica in Irlanda del Nord e la riunificazione con la Repubblica d'Irlanda

Il nome Ira è stato adottato il 21 gennaio 1919 dai volontari irlandesi che avevano partecipato alla rivolta di Pasqua del 1916. A seguito dell'indipendenza dell'Eire, l'Ira riemerse varie volte nel secondo dopoguerra conducendo campagne per la riunificazione irlandese.
Nel dicembre 1969 si divise in Officials and Provisionals. L'Official Ira decretò il cessate il fuoco nell'estate del 1972, e da quel momento il termine Ira venne utilizzato per indicare le attività dell'ala Provisional. Rapidamente, da gruppo piccolo e poco organizzato l'Ira divenne un'organizzazione militare ben equipaggiata e finanziata.
Tra il 1969 ed il 1993, l'Ira si rese responsabile della morte di circa 1700 persone, mentre, nello stesso periodo persero la vita circa 250 militanti dell'Ira. Il 23 ottobre 2001 l'Ira ha annunciato il cessate il fuoco.

La Provisional IRA (PIRA) nasce tra il 1969 e il 1970 con la scissione dall'IRA (chiamata da allora in poi Official IRA) di alcuni elementi che accusavano la leadership di tendenze troppo socialiste, ma sopratutto di non essere stata in grado di difendere i quartieri cattolici di Belfast quando, nell'agosto 1969, vennero attaccati da gruppi di estremisti protestanti spalleggiati da reparti della polizia dell'Ulster, al 90% protestante, e centinaia di famiglie dovettero abbandonare le proprie case date alle fiamme.

Fino ai primi mesi del 1971 la PIRA si occupò principalmente di difendere i quartieri cattolici delle principali città Belfast e Derry e nello stesso tempo addestrava le reclute che volevano entrare nell'organizzazione; in seguito cominciò una vera e propria offensiva militare contro le truppe britanniche, attaccate quotidianamente sia nelle aree urbane che nelle zone rurali e contro i cosiddetti "obiettivi economici", come pubs, ristoranti e fabbriche, che venivano fatti saltare in aria con regolare frequenza. A peggiorare le cose erano gli attacchi dei gruppi paramilitari protestanti che colpivano in prevalenza cittadini cattolici che non avevano nulla a che fare con la PIRA e che contribuirono a trasformare l'Irlanda del Nord nel territorio più militarizzato dell'Europa Occidentale.

Dopo tre anni alla fine del 1974 la PIRA, in seguito a colloqui segreti con il governo britannico, decise di dichiarare una tregua, durata alcuni mesi, durante la quale i paramilitari protestanti uccisero decine di cattolici tentando di trascinare la PIRA in un vortice di omicidi settari. Terminata la tregua la vecchia dirigenza della PIRA venne rimpiazzata da elementi più giovani (tra i quali Gerry Adams e Martin McGuinness)che si erano opposti alla tregua sin dall'inizio e che iniziarono a riorganizzare la PIRA e a teorizzare la necessità di una "guerra di lunga durata".
Il 27 Agosto 1979 la PIRA, al largo di Mullaghmore ,fece esplodere la barca di Lord Louis Mountbatten, cugino della regina d'Inghilterra, uccidendolo con altre 3 persone.
Nello stesso giorno due esplosioni ravvicinate causarono la morte di 18 soldati inglesi a Warrenpoint.
All’inizio del 1981 la PIRA tornò di nuovo all'attenzione del mondo quando i suoi prigionieri rinchiusi nel carcere di Long Kesh decisero di intraprendere uno sciopero della fame per riottenere lo status di "prigionieri politici" che il governo britannico aveva abolito.
L'1 Marzo Bobby Sands, di Belfast, iniziò il digiuno che l'avrebbe ucciso 66 giorni dopo, non prima di essere eletto al Parlamento britannico in una elezione suppletiva nel collegio elettorale di Fermanagh-South Tyrone.
Lo sciopero fece ottenere una grande propaganda per la PIRA e per il Sinn Fein, suo braccio politico, mentre nel mondo intero si moltiplicarono gli appelli al Primo Ministro Margaret Thatcher ad essere meno inflessibile e a trovare un compromesso con i detenuti, appello che cadde nel vuoto. Da allora la Thatcher diventò l'obiettivo principale della PIRA che, nell'Ottobre 1984, quasi riuscì ad ucciderla facendo esplodere una bomba nel Grand Hotel di Brighton dove si stava svolgendo il congresso del suo partito.

La capacità militare della PIRA aumentò notevolmente verso la fine degli anni '80 grazie al sostegno della Libia che inviò in Irlanda almeno 4 navi cariche di armamenti moderni, tra cui il micidiale esplosivo Semtex.
Le forse di sicurezza britanniche e i gruppi paramilitari aumentarono la pressione sulla PIRA, che negli anni dal 1987 al 1992 perse cinquantadue dei suoi membri.
Dopo che tra il 1192 e il 1993 la PIRA fece esplodere due bombe nel centro di Londra, causando danni per centinaia di milioni di sterline, iniziarono dei colloqui segreti tra il governo britannico e la PIRA che portarono il 31 agosto 1994 all’annuncio, da parte della PIRA, della completa cessazione delle operazioni militari, la pace sembrò fatta, quando il 13 ottobre i paramilitari protestanti dichiararono, anche loro, la cessazione di ogni operazione militare.
Il 9 febbraio 1996, insoddisfatta dei progressi del processo di pace, la PIRA ruppe la tregua, facendo esplodere una bomba Canary Wharf, nella zona dei Docks di Londra.
Sebbene con molta meno intensità, il conflitto riprese.
Dopo otto anni di governi conservatori, nel 1997 Tony Blair vince le elezioni:
Nel luglio dello stesso anno, la PIRA annuncia un’altra tregua, anche se questo costò la scissione di alcuni elementi contrari alla sospensione delle operazioni militari.
Questo gruppo scissionista, guidato da Micky McKevitt divenne noto con il nome di Real IRA, fu responsabile della strage di Omagh, dove un’ autobomba uccise ventotto persone, prima di essere decimato dagli arresti.
Dopo mesi di colloqui tra Blair ed il premier irlandese Bertie Ahern, il 10 aprile 1998 venne firmato il Good Friday Agreement (Accordo del Venerdì Santo) che prevedeva la costituzione di un governo misto tra protestanti e cattolici proporzionalmente ai risultati elettorali e la liberazione entro tre anni di tutti i detenuti appartenenti alle organizzazioni che avevano sottoscritto l’accordo.

Da allora, a parte alcuni episodi, generalmente circoscritti al periodo in cui si svolgono le tradizionali marce dei protestanti per ricordare la vittoria sui cattolici di Guglielmo d'Orange nel 1690, l' Irlanda del Nord vive un periodo pacifico. La PIRA, che considererebbe la consegna dei suoi arsenali come una resa agli inglesi, 2001 fa ispezionare periodicamente i suoi depositi di armi ad una commissione internazionale.
Nel 2005 La Provisional IRA si è detta pronta a distruggere tutte le armi in dotazione ed ha annunciato la fine della lotta armata, pur non volendo sciogliere l’organizzazione, ha dichiarato di voler usare esclusivamente mezzi pacifici per arrivare all’obbiettivo finale: la riunificazione delle sei conteee del Nord con la Repubblica d’Irlanda.Dalla Provisional IRA nel 1996 si è staccata un'altra ala chiamata CIRA (Continuity Irish Republican Army) che rimane ferma su di un punto che caratterizzava la vecchia PIRA: continuare la lotta contro le forze dell'oppressione finchè l'Irlanda non sia completamente libera. Uno dei loro obiettivi è denunciare le continue persecuzioni a cui sono stati sottoposti compagni Repubblicani da parte degli agenti della corona e degli uomini della RUC.

La struttura

Al vertice della PIRA c'è il Consiglio dell'Esercito (Army Council), formato da sette persone elette dall'Esecutivo, composto da docici persone elette tra tutti i membri della PIRA nel corso dell'Assemblea Generale (General Army Convention), che riunisce i delegati di tutte le unità della PIRA. Il Consiglio dell'Esercito ha il compito di decidere la strategia dell'organizzazione e di nominare il Capo di Stato Maggiore (Chief of Staff), colui che ha il compito di guidare materialmente l'organizzazione secondo le linee decise dal Consiglio. Per far ciò il Capo di Stato Maggiore nomina un suo Quartier Generale composto, oltre che da lui stesso e dall'Aiutante Generale (Adjutant General), il suo vice, dai capi dei dipartimenti in cui è divisa l'organizzazione e che sono:

Operazioni (Operations)
Quartiermastro (Quartermaster)
Genio (Engineering)
Servizi Segreti (Intelligence)
Finanza (Finance)
Addestramento (Training)
Sicurezza Interna (Internal Security)
Pubbliche Relazioni (Public Relations)

Al di sotto del Quartier Generale la PIRA si divide in due: Comando Nord, comprendente le sei contee dell'Irlanda del Nord e le cinque contee di confine della cosiddetta zona di guerra l’Eire che ha la responsabilità effettiva di pianificare e condurre le operazioni militari e Comando Sud, comprendente le restanti ventun contee irlandesi, la cui attività si può ricondurre principalmente a:

allestimento e sorveglianza dei depositi di armi dell'organizzazione
creazione di "fabbriche" preposte a preparare gli armamenti "fatti in casa" della PIRA (mortai e sopratutto il micidiale mix di fertilizzanti usato per le bombe)
allestimento di campi per l'addestramento dei volontari

Sia il Comando Nord che il Comando Sud hanno un proprio quartier generale. Il Comando Nord è ulteriormente ripartito in Brigate, di cui le più numerose ed importanti sono quelle che coprono le zone dove si svolge la maggioranza delle operazioni e cioè Belfast, Derry, Tyrone e South Armagh. La Brigata Belfast (Belfast Brigade), la più numerosa in assoluto, è divisa in tre Battaglioni che coprono le diverse zone della città :

Primo Battaglione: copre le zone di Andersonstown, Turf Lodge e Upper Falls Road
Secondo Battaglione: copre le zone di Ballymurphy, Clonard e Lower Falls Road
Terzo Battaglione: copre le zone di Ardoyne, New Lodge, Markets e Short Strand

Al di sotto delle Brigate, infine, si trovano le cosiddette ASU (Active Service Units, Unità in Servizio Attivo), ovverosia le cellule di quattro-sei membri introdotte dalla riorganizzazione del 1977-78 per controbattere i danni che eventuali informatori o infiltrati avrebbero potuto causare all'organizzazione.

La leadership di Óglaigh na hÉireann ha proclamato la fine della lotta armata.
La decisione entrerà in vigore oggi 28 luglio 2005 alle ore 16.00


Case Magdalene
Le Case Magdalene sorsero in Irlanda nel XIX secolo con lo scopo di riabilitare le prostitute. Ben presto, questi ricoveri, furono trasformati in istituti che accoglievano donne ritenute immorali a causa della loro condotta in contrasto con i pregiudizi della società.
Bobby Sands
Non mi fermerò fino a che l'Irlanda non diventerà una, sovrana, indipendente, repubblica socialista
IRA
(Irish Republican Army Esercito Repubblicano Irlandese)

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