TRA STORIA E MITO
SIMBOLOGIA
MONTAGNA
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La montagna è un simbolo legato alla centralità da cui partono tutte le energie della vita, associata inoltre al simbolismo verticale inteso come ascensione dal basso verso l’alto.
Espressione di stabilità e purezza si connette al concetto di “embrione” come partenza di ogni forma vitale.
Le cime si presentano come simboli dell’elevazione al di sopra del piano della quotidianità e anche l’asse del mondo viene variamente pensato come un monte situato nel grande Nord al di sotto della stella polare, attorno a cui ruotano le altre stelle.


La forma grafica del triangolo iniziatico è una rappresentazione simbolica del monte la cui base coincide con la terra, mondo della manifestazione corporea, la cima tocca il Cielo, regno del non-manifesto è lo spazio intermedio, l’atmosfera, raccoglie il mondo della manifestazione sottile.

La montagna è, inoltre, simbolo della vicinanza alla divinità in quanto si eleva al di sopra dell’umanità; quelle considerate sacre e sedi di una rivelazione divina, Fuji, Yama, Elbrus, Sinai, Horeb, Tabor, Karmel, Garizim, Kailash, Olimpo, divengono spesso simbolo della potenza divina e sono perciò rappresentate nelle arti figurative.

Monte OlimpoLe ziqqurat dell’antica Mesopotamia, per esempio, erano montagne divine trasformate architettonicamente.
Nell’ antica Cina le montagne coperte di nubi simboleggiavano la terra ferma in cui a turno dominavano lo yin e lo yang.

Nell’iconografia cristiana il Giudice universale della fine dei tempi viene spesso rappresentato assiso su una montagna di nuvole. Ogni altro tipo di montagna fu eliminato, e ciò è interpretabile come un deliberato distacco dai culti montani del paganesimo.
La montagna biblica sacra è il monte Sinai, per via della rivelazione divina a Mosè:
”Fisserai per il popolo un limite tutto attorno, dicendo, guardatevi dal salire sul monte o dal toccare le falde. Chiunque toccherà il monte sarà messo a morte. Nessuna mano però dovrà toccare costuti: verrà lapidato o colpito dalla frecce. Animale o uomo non dovrà sopravvivere. Quando suonerà il corno, allora soltanto essi potranno salire sul monte (Esodo 19, 12-13).

Nel Medioevo Mont Sauvage assunse, nella leggenda del Graal, il posto della montagna di Dio, coronata da un castello.



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