TRA STORIA E MITO
ANTICO EGITTO DI ISIDE
MUMMIFICAZIONE
PARTE PRIMA - PARTE SECONDA
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Antico Egitto I sacerdoti preparano il corpo per la mummificazioneLa tua facoltà di movimento (ba) vivrà per sempre,
Come Orione nel ventre della dea Cielo.
Ti manifesterai nell'essere d'oro,
brillerai come l'elettro.
Nel grembo stellare ricoprirai una funzione generale.
Il tuo nome sarà grande nell'Occidente.
(Rituale dell'imbalsamazione)





Poiché il mondo era stato creato dalla forza vitale dell'universo, lo spirito eterno, doveva tornare, quando il suo percorso terreno giungeva al termine, all'ordine e all'armonia.
Sia il racconto sacro che fa morire e poi rinascere Osiride, sia la quotidiana vicenda del dio-sole che al tramonto viene sopraffatto dalle tenebre ma il giorno dopo risorge trionfante, rappresentavano per gli egizi la garanzia della fede nella sopravvivenza  dell'anima dopo la morte.
Per far si che ciò avvenisse, l'anima aveva bisogno che il corpo non si corrompesse o si disperdesse.

Nei tempi più antichi, una vera vita oltre la morte era considerata privilegio del faraone e i sudditi speravano che l'immortalità del sovrano si riflettesse in qualche modo su di loro.
Più tardi, alla fine dell'Antico Regno, la sopravvivenza diventò un diritto di tutti coloro che potevano disporre di una tomba e permettersi i riti funebri.

La prima conservazione di resti umani in Egitto deve essere avvenuta casualmente.
Nei cimiteri dell'epoca predinastica, costituiti da fosse poco profonde dove i defunti venivano deposti in posizione fetale, il clima molto caldo e secco faceva essiccare naturalmente i corpi, ma non si sa se la sopravivenza nell'aldilà fosse intrinsecamente collegata alla loro conservazione.

Quando i corpi cominciarono ad essere deposti in tombe con coperture artificiali, inizialmente venivano avvolti in bende di lino e ricoperti di gesso compresso e levigato perché prendesse la forma del corpo sottostante; quando il gesso era asciutto,il guscio esterno veniva dipinto (spesso di verde, colore della rinascita) e al viso erano dati i lineamenti del defunto.

Durante il Medio Regno la tecnica di mummificazione si affinò per raggiungere i suoi risultati migliori e definitivi nel Nuovo Regno.

Ci furono, in epoca tarda, anche inutili tentativi di ridare al corpo le sue naturali caratteristiche con imbottiture di lino e altri materiali, ma la decomposizione di questi supporti provocò proprio quello che gli imbalsamatori cercavano di evitare.


La mummificazione

Gli studi sulla mummificazione


Gli imbalsamatori

La datazione al Carbonio

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