TRA STORIA E MITO
MITOLOGIA NORDICA
Il LUPO FENRIR e il
CREPUSCOLO degli DEI

Sostieni il nostro lavoro con una piccola donazione
Menu Ultimi articoli Cerca nel sito Canale You Tube
Mitologia nordicaIl lupo Fenrir era figlio di Loki (uno jotun fratello di sangue di Odino) e Angrbodhra (Presagio del Male) che avevano generato anche altri due figli Jormungandr (il serpente) e Hel (Colei che nasconde).

Quando gli dei vennero a conoscenza che, secondo le profezie da questi esseri sarebbero nate grandi sventure, Odino gettò Jormungandr nell’abisso marino che circondava il mondo, dove crebbe a dismisura tanto da avvolgere il mondo tra le sue spire.
Gettò Hel nel Niflheimr (la Casa della Nebbia) consentendole di regnare su coloro che morivano di malattia e di vecchiaia, mentre acconsentì che Fenrir fosse allevato.
Solo Tyr (figlio di Odino) era tanto coraggioso da avvicinarsi al lupo per sfamarlo.
Gli altri dei, sapendo che il fato aveva destinato Fenrir ad essere l’artefice della loro fine, decisero quindi di legarlo con una robusta catena che chiamarono Loedhing,… appena fu incatenato il lupo puntò le enormi zampe riuscendo a spezzare la catena in pochi secondi.
Fu subito costruita un’altra catena (Dromi) e gli dei proposero al lupo di cimentarsi anche con quella.
Fenrir, consapevole che con lo spezzare della prima catena la sua forza era aumentata, si lasciò legare e dopo essersi scosso spezzò anche la seconda.
Gli dei erano molto preoccupati.
Odino decise quindi di mandare un servo nella patria degli elfi neri alla ricerca di alcuni nani che immediatamente costruirono una terza catena: Gleipnir
Liscia e soffice come seta fu fatta con rumore di passo di gatto, barba di donna, radici di
montagna, tendini di orso, respiro di pesce e saliva di uccello.
Gli dei mostrarono il nastro a Fenrir proponendogli di strapparlo; il lupo fiutando odor di inganno era restio a lasciarsi legare, tuttavia non voleva che qualcuno mettesse in dubbio il suo coraggio.
Chiese perciò come garanzia, che Tyr infilasse la mano nella sua bocca.
Alchè Fenrir iniziò a strattonare il nastro, ma questo ad ogni movimento si stringeva sempre più e più il lupo lottava, più la catena lo imprigionava.
Gli dei tirarono un sospiro di sollievo felici di essere riusciti ad imprigionare l’artefice del loro fato …un po’ meno felice fu Tyr che ci rimise la mano destra.
Preso il cavo che spuntava dal nastro lo legarono ad un enorme masso che conficcarono profondamente nella terra, inferocito Fenrir spalancò le enormi fauci cercando di azzannare gli dei, subito gli venne conficcata una spada all’interno della bocca.
L’impugnatura contro la mascella inferiore e la punta contro quella superiore
Emettendo terribili ululati, con la bava che scorrendo dalla bocca formava il fiume Von, Fenrir restò legato così fino al Ragnarok, il Crepuscolo degli Dei.

Creazione del mondo
In quel tempo nulla esisteva, non il sole splendente, non la luna, le stelle e la terra sulla quale camminare. C’era solo una distesa di nebbia ghiacciata il Niflheim, un luogo colmo di fiamme furenti il Muspelheim e tra di essi un’enorme voragine con la bocca spalancata: il Ginungagap.
Creazione dell'uomo
Gli Asi erano molto compiaciuti del mondo che avevano creato, ma sentivano che ancora mancava qualcosa perché questo meraviglioso mondo sfiorasse la perfezione: l’uomo
Yggdrasil
Al centro della terra vi era un’enorme frassino, così alto che la sua chioma toccava il cielo, i suoi rami abbracciavano tutta la terra e le radici affondavano nelle più fitte profondità, la rugiada che colava dalle sempreverdi foglie faceva nascere i fiori su Midgard.
Asgard
Asgard sorgeva in cima al ponte arcobaleno e splendeva più del sole, la recinzione che lo circondava era stata costruita con pali d’oro e doghe d’argento
Thor
Figlio di Odino e di Jord o Jorth dea della terra, una jotun accettata tra gli Asi, era il più forte di tutti gli dei.
Heimdall
Heimdall, figlio di Odino e guardiano degli Asi, fu generato da nove sorelle jotun ed avendo tante madri non poteva che essere bellissimo
Njord, Frey e Freya
Loky
In gioventù, ancor prima di appendersi all’albero di Yggdrasil e bere alla Fonte della Saggezza, Odino conobbe uno jotun di nome Loki.

Le mele di Idunn
Sposa del dio della poesia Bragi, a Idunn è attribuito il possesso dei frutti miracolosi dei quali gli dei si nutrono per mantenersi immortali senza invecchiare.
Odino
Un saggio viandante, il volto nascosto da un cappello dalla larga tesa, un mantello blu intessuto di stelle a coprire il possente torace, andava in giro per la terra mettendo alla prova l’ospitalità della gente.
Valhalla E Valchirie
Le Valchirie avevano il compito di portare gli eroi morti combattendo nel Valhalla, uno dei palazzi di Asgard, residenza dei morti in battaglia.
Fenrir e il crepuscolo degli dei
Il lupo Fenrir era figlio di Loki (uno jotun fratello di sangue di Odino) e Angrbodhra (Presagio del Male) che avevano generato anche altri due figli Jormungandr (il serpente) e Hel (Colei che nasconde)

Sigfrido
Siegfried
English version
Vichinghi
Amazzoni

Salvo preventiva autorizzazione scritta, è vietata la riproduzione, anche parziale e con qualsiasi mezzo






MITOLOGIA NORDICA TRA STORIA E MITO IL LUPO

Collabora con noi