Tra Storia e Mito
GUYANA - LA SETTA DEL SUICIDIO

Tempio del popolo
Il più grande suicidio di massa di tutti i tempi.
Il 18 novembre 1978, a Jonestown, in Guyana, oltre novecento membri del “Tempio del Popolo”, il movimento americano fondato dal reverendo Jim Jones (1931-1978), morirono nella città che avevano fondato nella giungla della Guyana, nel più tragico suicidio di massa dell’epoca contemporanea.

Le vittime furono 293 donne, 398 uomini e 219 bambini, il giorno precedente alcuni adepti avevano ucciso cinque persone, tra cui il senatore statunitense Leo Ryan, che guidava una commissione d'inchiesta sulle condizioni di vita dei discepoli del reverendo Jones.
Erano molte le voci sul fatto che Jones fosse sorvegliato dalla CIA e dall'FBI.
Si ipotizzò anche che il reverendo stesse collaborando con la stessa CIA.
Le inchieste non hanno mai confermato queste voci, tuttavia il Congresso americano non ha mai declassificato circa cinquemila pagine di documenti su cui studiosi e specialisti di complotti vorrebbero poter aver accesso.

Il revendo Jim Jones era un capo carismatico, impegnato nella lotta per giustizia sociale.
Il tempio del Popolo era stato fondato per aiutare gli ammalati, i bisognosi.

Poi successe qualcosa.
Tra l'altro la comunità era diventata una sorta di prigione dalla quale nessuno poteva fuggire, pena la morte.
Resta da capire come Jim Jones riuscì ad esortare i suoi seguaci a morire per lui, quale utopia propagò, quanti non vollero ...
Nella giungla, che tutto copre, una palma solitaria si erge dove Jim Jones esortò i suoi seguaci al suicidio di massa
...

Salvo preventiva autorizzazione scritta, è vietata la riproduzione, anche parziale e con qualsiasi mezzo

Sostieni Tra Storia e Mito
Cerca nel sito Iscrizione newsletter

STORIA ANTICO EGITTO DI ISIDE IL VELO DI ISIDE
MITOLOGIA LEGGENDE SIMBOLOGIA
MADRE TERRA MAGIA E OCCULTISMO MISTERI DI TORINO
 

Tra Storia e Mito

Statistiche gratis