ASTROLOGIA
TORO VENERE

La Dolce Venere è Signora del segno, dea dell’amore, della passione sessuale, della fertilità e della generazione, della bellezza e della soddisfazione.
La Venere Toro è la Signora dell’amore sapiente, delle delizie del corpo, della cura di sé attraverso il piacere. Il buon cibo, il buon sesso, la pace e la calma più che la passione sfrenata e travolgente.
In Toro Venere chiama alle gioie d’amore più che ai dolori. Fortemente sensuale più che ardente e passionale, evoca le feste, la gioia, le risate ed il buon vino, l’allegria del corpo soddisfatto, il piacere delle carezze, della pelle, degli sguardi infuocati e ridenti di una seduzione che non lascia molto spazio ad ansie ed inquietudini. E’ l’amore sapiente, l’amore ben fatto , che fa stare bene, l’amore sereno e tranquillo: gioia a tavola, buona compagnia, sesso appagante e riposo felice.
E’ la sposa , l’amante, mai la vergine ritrosa e difficile, ad altri l’ingrato compito, è la madre fertile e felice, madre della vita, animale e vegetale. E’ l’impulso naturale dell’accoppiamento. del maschio che cerca la femmina.
E‘ l’ energia che porta alla nascita di tutto ciò che ha vita, attraverso l’amore ed il piacere. Ad altri segni, in altri aspetti, la cupa sofferenza della perdita, la ferita della gelosia, il morso della sofferenza d’amore, la passione che uccide, come quella che salva e redime.
Venere Toro è passione e godimento, amore e soddisfazione, bellezza piena, forme sode di un corpo ben nutrito, lontano dalle tentazioni censuranti e castranti dell’anoressia. E’ il trionfo del corpo sullo spirito , della carne splendida e solare, del piacere incorrotto, di un femminile soddisfatto e pasciuto, godente e goduto, generoso e concupiscente al contempo che si da e prende, con gioia senza pudori sessuofobici o vergogne o sacrifici. Tutto quello che da piacere è buono. Questa è felicità spicciola, quotidiana. La certezza dell’oggi, del momento , in un graziano “carpe diem” , che volutamente non pensa al domani, alla festa che finisce, alla stanchezza della pancia troppo piena. Un ‘eterno carnevale senza quaresima. Un’abbondanza senza fine, straripante e felice, che non pensa alle diete, al lavoro, al ritorno ad una dimensione “normale” , povera e deprivata, dopo lo spreco e lo scialo. Sperpero felice, fertilità generosa, vitalità allegra ed ottimista. E’ natura che cresce, fiorisce e rigoglia, generosa e dissipatrice, abbondante ed inesauribile, un ‘eterno banchetto che fa pensare più all’ARCI Gola che alla sofferenza d’amore. E’ innocenza e godimento senza peccato e senza espiazione. E’ piacere felice,della bellezza che soddisfa tutti i sensi del corpo.
E’ l’unità iniziale, primigena, preesistente alla ferita, la lacerazione, la caduta, la perdita del paradiso: la dolorosa schizofrenia operata da una divinità gelosa che ha separato il corpo dallo spirito , l’anima da se stessa.

VENERE:
PARTI DEL CORPO: reni, ventre, ombelico, fegato, dorso, genitali, sistema ghiandolare, sistema renale, ed epatico, umori
MALATTIE: fistole, impotenza, sifilide, distrofie, malattie infettive
TEMPERAMENTO: nervoso, sanguigno, linfatico
UMORI: Flemma, sangue, umori seminali
COLORI: turchino, rosa
COLORI: turchino, rosa
METALLI: rame
GEMME: berillo, zaffiro, corallo rosa, lapisazzuli, crisolito smeraldo
PIANTE: mughetto, narciso, rosa, giglio, gelsomino, viola, digitale, tanaceto, siringa margheritina, valeriana giacinto, sambuco, verbena, sandalo, fico, arancio, mirto
PROFUMI: rosa, viola, zafferano
INFLUENZE FISIOLOGICHE: fertilità e organi riproduttivi
QUALITA’:spirito sucettibile
FISIOPATOLOGIA: reni genitali, vene, trofismo, crescita, morfologia, ortopedia, caloria e sanità plasmatica , ruolo degli ormozoni, timo, tiroide, ormoni calorigeni, reni, pelle, intestino, surrenali, circolazione periferica e venosa, combustioni cellulari acutezza di sensi, rapporti sessuali, Ipero o ipoattività, crampi, convulsioni, epilessia, spasmi, nervosi digestivi
respiratori, asma, angina pectoria, tosse convulsa, laringite stridula,turbe nervose, dei mestrui,della crescita, gigantismo o nanismo, malformazioni, deformità, turbe cutanee, cianosi, eczema, eruzioni, suppurazioni, turbe genito urinarie, impotenza, sifilide, priapismo, colera, diabete

Venere
Avvolto da una densa coltre di nubi con alto potere riflettente, che rendono il pianeta particolarmente luminoso,Venere è stato a lungo ritenuto simile alla Terra perchè molte delle sue caratteristiche fisiche (diametro, massa,densità, gravità) sono all’incirca uguali a quelle del nostro pianeta. Si credeva addirittura che su Venere potesse essere diffusa la vita.Tali supposizioni sono poi crollate in seguito alle ricerche effettuate sia dalla Terra (mediante indagini radar e spettroscopiche) che dallo spazio, con le sonde sovietiche Venera, statunitensi Mariner e dalla missione Pioneer-Venus.
Sono quindi venute alla luce le sostanziali differenze fra i due pianeti. L’atmosfera di Venere è composta per il 97% di anidride carbonica e per il restante 3% di azoto, argon e da tracce di altri gas; alla sommità delle nubi, cioè a 60 km dalla superficie, la presione è 1/10 di quella terrestre e la temperatura è di -30 °C. Segue che alla superficie la pressione è di 92-92 atmosfere e la temperatura di circa 500 °C. Il valore così alto della temperatura può essere spiegato come risultato della vicinanza al Sole e dell’effetto serra determinato dall’alta percentuale di anidride carbonica nell’atmosfera, che non lascia sfuggire la radiazione infrarossa emessa dalla superficie del pianeta.
La rotazone di Venere avviene il senso retrogrado (su Venere vedremmo il sole sorgere ad ovest e tramonta ad est) e presenta una periodicità diversa a seconda che ci si riferisca alla sommità delle nubi o al livello della superficie. Osservando le nubi alla lunghezza d’onda dell’ultravioletto, si vede che il periodo di rotazione di alcune strutture atmosferiche è di circa 4 giorni, mentre il pianeta sottostante ha un periodo di rotazione che è stato calcolato studiando le emissioni di microonde riflesse dalla superficie e si attesta su 243 giorni. Tale differenza nella velocità di rotazione ha portato ad ipotizzare che la superficie del pianeta sia spazzata da venti che raggiungono la velocità media di 300-400 km/h.
Informazioni sulla superficie, nascosta dallo spesso strato di nubi, sono state ottenute con rilevamenti radar fatti da terra e dallo spazio. Il suolo di Venere si presenta per lo più pianeggiante ma non mancano vaste depressioni, come la Venus Rift Valley che è profonda 3-4 km e lunga 1400 km, e rilievi che superano i 1000 m di altezza. Venere non ha satelliti e nemmeno campo magnetico.

a cura di Cristina tartaglino
 
Ariete Marte Toro Venere Gemelli Mercurio
Cancro Luna Leone Sole Vergine Estia
Bilancia Atena Scorpione Plutone Sagittario Giove
Capricorno – Saturno Acquario - Urano Pesci Nettuno

Astrologia nell'Antico Egitto

Salvo preventiva autorizzazione scritta, è vietata la riproduzione, anche parziale e con qualsiasi mezzo, dei suddetti testi o materiale

SOSTIENI IL NOSTRO LAVORO



MITOLOGIA LEGGENDE SIMBOLOGIA
STORIA MISTERI DI TORINO VAL SUSA
MADRE TERRA IL VELO DI ISIDE ANTICO EGITTO DI ISIDE

Astrologia - Segni zodiacali