I MEDIUM

SPIRITISMO

Il fondatore dello spiritismo, Allan Kardec, divise l’essere umano in tre parti fondamentali:

  • anima/spirito in cui risiede il pensiero, la volontà e la coscienza
  • corpo/involucro materiale il cui compito è quello di mettere il relazione lo spirito con l’esterno
  • perispirito un involucro fluido che unisce anima e corpo.

Dopo la morte, solo il corpo di dissolve, mentre lo spirito mantiene con sé il perispirito trasformato in sorta di liquido invisibile, ma che può materializzarsi secondo la volontà dell’anima. Kardec affermò quindi che gli spiriti, essendo privi di materia, per comunicare con i vivi potevano prendere possesso dei corpi di persone con poteri eccezionali: i medium.

L’occasione era ghiotta per la schiera di professionisti dell’imbroglio. Bastavano pochi soldi per conoscere l’ignoto o mettersi in contatto con anime in sospeso.

C’era un problema da risolvere però. Essendo privi di materia, quindi di organi, come potevano gli spiriti stabilire un contatto?

Ci pensò un certo Post.

Nello stato di New York vivevano i coniugi Fox con due figlie giovani. Nella loro casa si udivano strani rumori e colpi prodotti dai mobili. Post chiese di poter studiare lo strano fenomeno, dopo alcuni giorni concluse le indagini: le due giovani erano medium. I rumori e colpi che si sentivano erano prodotti dagli spiriti che cercavano di mettersi in contatto con loro.

Qualche anno dopo il governo statunitense calcolò che sulla scia delle sorelle Fox, fossero spuntati circa sessantamila medium.

Nei primi decenni del XX secolo giunse l’epoca dei grandi medium come Douglas Home o Eusapia Paladino.

Entrambi furono sottoposti a rigorosi controlli da parte di uomini di scienza, ma nessuna commissione riuscì a trovare una risposta positiva o negativa.

Imbroglioni o medium autentici?

…ne riparleremo nei prossimi articoli.

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