TRA STORIA E MITO
ANTICO EGITTO DI ISIDE
MENFI
Menu Ultimi articoli Cerca nel sito Canale You Tube

Menfi Ricostruzione del Tempio di Ptha

Menfi


Menfi fu il centro amministrativo e religioso del primo nomo del Basso Egitto e i suoi templi furono tra i più importanti di tutto il paese.
Residenza reale e capitale durante il periodo protodinastico e l’Antico Regno, oggi è quasi completamente scomparsa.

Fu una delle città più popolose dell’Egitto, famosa in tutto il mondo antico e abitata da una comunità cosmopolita.
Al margine del deserto sulla sponda occidentale del Nilo, una fascia lunga più di trenta chilometri è occupata dalla necropoli menfita:
Dahshur, Saqqara Abusir, Zawyet el-‘Aryan, Giza, Abu Rawash.
Amministrativamente Giza e Abu Rawash appartenevano già al secondo nomo del Basso Egitto.

Le varie parti della necropoli oggi portano il nome dei vicini villaggi; gli stessi egizi non usavano un termine specifico, tuttavia si conoscono molti nomi di luoghi in egiziano antico.
A volte erano i monumenti più importanti a dare il nome ai quartieri della città, che nasceva intorno all’originaria “città della piramide” abitata da sacerdoti e funzionari addetti alle piramidi.
Scoperte archeologiche e fonti classiche dimostrarono l’importanza di Menfi come uno dei centri amministrativi più importanti del paese proprio all’inizio della storia egizia, dopo il 2920 a.C.

Erodoto parla di Menes considerato il primo re d’Egitto, il quale eresse un argine per proteggere la città dalle inondazioni del Nilo.
Manetone, invece, ci dice che Athothis (?), il successore di Menes, fu il costruttore dei palazzi più antichi di Menfi.
Il nome più antico del distretto è Ineb–Hez, “Il muro bianco” dovuto probabilmente all’aspetto della residenza fortificata.
Tuttavia, il nome più adatto fu probabilmente quello che comparve nel Medio Regno “Ank-taui” “Ciò che unisce le due terre”, termine che sottolineava la posizione strategica della città all’apice del delta.
Agli occhi degli stranieri Menfi era l’Egitto.

Solo Tebe poteva competergli sia come importanza religiosa, politica ed economica.
Menfi non resistette al graduale declino dell’antica civiltà egizia durante i primi secoli dell’era cristiana.
L’importanza religiosa svanì, quando Teodosio I (379 – 95 d.C.) decretò il cristianesimo come religione di tutto l’impero romano.

Menfi scomparve definitivamente nel 641 d.C., quando il conquistatore musulmano “Amr ibn el– ‘Asi, fondò el –Fustat, la nuova capitale d’Egitto, all’estremità meridionale dell’attuale città del Cairo.

Salvo preventiva autorizzazione scritta, è vietata la riproduzione, anche parziale e con qualsiasi mezzo, dei suddetti testi o materiale


ANTICO EGITTO TRA STORIA E MITO CITTA' EGITTO

Collabora con noi