LEGGENDE NATIVI

Chumash e la leggenda dei delfini
Chumash

I Chumash, una tribù di nativi americani stanziati nelle zone costiere della California centrale, erano cacciatori e agricoltori, ma erano abili anche nella pesca.

Questa tribù è una delle poche che navigarono nell’oceano Pacifico, le loro imbarcazioni erano dette “Tomols” ed erano piccole e strette.

Secondo un mito dei Chumash, i primi membri della tribù vivevano sull’isola di Limuw (Santa Cruz).

Dopo aver ricevuto in dono da Alchupo’osh (il serpente del cielo) il fuoco, la tribù iniziò a proliferare e l’isola a divenire affollata.

Il rumore di così tanta gente iniziò a irritare Hutash, la Terra Madre, che non riusciva a riposare. Un giorno Hutash decise che alcuni Chumash dovessero emigrare dall’isola per raggiungere il continente, in quel tempo non ancora popolato.

Come potevano i Chumash superare il mare che divide l’isola di Limuw dal continente?

Hutash costruì un lunghissimo e altissimo ponte-arcobaleno che univa le due terre, e ordinò ai Chumash di attraversare l’arcobaleno e di popolare i territori del continente.

Durante l’attraversamento, però, alcuni Chumash guardando giù, furono sopraffatti dalle vertigini e caddero nel mare.

Hutash ebbe pietà di loro e li salvò dall’annegamento trasformandoli in delfini.

Ecco perché, da quel giorno, i Chumash chiamano i delfini fratelli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *