TESTI RELIGIOSI – – ANTICO EGITTO

Libro della Vacca Celeste
Sekhmet

Sebbene in alcuni versi ci siano delle differenze con le composizioni che narrano il viaggio notturno del sole, il libro della Vacca Celeste è un testo fondamentale per la comprensione della creazione del mondo egizio.

Il racconto mitologico descrive due tappe fondamentali della creazione dell’Egitto. Seppur sia un racconto leggendario vi si possono riscontrare alcuni tratti fondamentali del concetto egizio di universo.

Nel libro della Vacca Celeste si narra del tempo in cui la dimora degli dei era la terra e Ra regnava su tutte le creature.

Un giorno una parte dell’umanità si ribellò rifugiandosi nel deserto.
Il Sole decise quindi di punirli inviando sua figlia Hathor che incarnava l’irradiazione solare.
La dea distrusse senza pietà tutti gli uomini che avevano osato turbare l’ordine divino.
Ra salutò la vittoria inneggiando alla potenza della figlia. Ciò portò sventura e Hathor immediatamente incarnò l’aspetto terribile dei raggi divini nella forma della dea Sekhmet.(Sekhmet significa potente).

Nulla potè più fermare la sua furia omicida. L’umanità era in pericolo e alle divinità non rimase che giocare d’astuzia per salvare gli uomini. Fecero ubriacare la dea con una bevanda rossa come il sangue affinché dissetata la sua furia ritrovò la clemenza.
Ra dispose che questo evento fosse celebrato dagli uomini, abbandonò la terra e si ritirò nel cielo sulla schiena di Nut che assunse le sembianze di una vacca.

Il racconto della pacificazione della dea Sekhmet sancì una sorta di patto tra gli dei e gli uomini. Quando Ra partì verso i luoghi non accessibili ai mortali, gli dei concessero agli uomini il compito di governare il paese attraverso il faraone.