MIDIR E ETAIN

MITOLOGIA IRLANDESE

Midir e Etain

Un giorno Midir, principe dei Tuatha De Danann, mentre si stava recando in visita al dio Aengus Og presso la sua dimora a Brú na Bóinne, lungo il fiume Boyne, s’imbatté in una giovane principessa di nome Etain.

Midir se ne innamorò immediatamente e la portò con sé alla dimora di Aengus dove, scordandosi di sua moglie, visse con la principessa per un anno intero.

Midir fece ritorno al suo palazzo portando con sé la fanciulla.

Quando sua moglie Fuamnach, vide Midir tornare a casa con Etain fremente di gelosia decise di vendicarsi. Accompagnò Etain nella camera degli ospiti e, ricorrendo alla magia, la trasformò in una pozza d’acqua.

Il calore del fuoco nella stanza trasformò l’acqua in una bellissima farfalla scarlatta che volò via.

Midir capì subito che si trattava di Etain e che Fuamnach era responsabile della sua trasformazione. Etain non riprese più la sua forma femminile, ma ugualmente rimase vicino a Midir diventandone un’ottima amica e confidente.

Midir era furioso con Fuamnach per ciò che aveva fatto, ma non quanto l’era lei per il modo in cui il marito continuava ad amare Etain.

La donna decise quindi di liberarsi di Etain definitivamente e scatenò un vento talmente forte che spinse la farfalla fuori dal palazzo trascinandola fino alle dimore del dio Aengus Og.

Quando Fuamnach lo scoprì, provocò un altro vento per cacciare Etain lontano da lì.

Per sette anni la farfalla fu sospinta dal vento attraverso il paese fino a quando giunse alla residenza di Etar un capotribù dell’Ulster.

Lì, esausta, cadde nella coppa di vino della moglie di Etar che la inghiottì con la bevanda e nove mesi nacque una bimba che fu chiamata Etain.

Etain riacquistò nuovamente sembianze umane, crebbe e diventò una ragazza talmente bella che il sovrano d’Irlanda, Eochai, la prese in moglie e la condusse a vivere nel palazzo reale di Tara. La loro vita felice iniziò a incrinarsi quando anche il fratello del re, Ailill s’innamorò di Etain, rendendolo talmente infelice da farlo ammalare gravemente.

Quando Eochai dovette assentarsi, affidò alle cure di Etain il fratello sofferente.

Appena la ragazza si avvicinò ad Ailill, questi le confessò il suo amore, supplicandola di incontrarlo fuori dalla casa di Eochai e di contraccambiare il suo amore. Etain non voleva tradire suo marito, ma allo stesso tempo temeva che Ailill morisse.

Dopo aver riflettuto molto, accettò di incontrarlo. Ailill fu sopraffatto dal sonno e non si presentò all’appuntamento. Organizzarono altri due incontri, ma ogni volta Ailill non si svegliava in tempo.

Stranamente però, a ogni appuntamento, Etain, vedeva qualcuno che somigliava molto ad Ailill. Al terzo incontro, la ragazza si avvicinò alla persona misteriosa scoprendo che si trattava di Midir, il suo antico amore.

Midir tentò di persuadere Etain a tornare con lui, ma fu tutto invano.

L’uomo non abbandonò le speranze e qualche tempo dopo tornò da lei e la pregò ancora di partire con lui.

Alla fine, Etain cedette e gli disse che l’avrebbe seguito solo se suo marito avesse accettato di lasciarla andare. Midir accettò la condizione e se ne andò.

Naturalmente Etain era certa che Eochai non l’avrebbe mai lasciata andare.

Un giorno Midir tornò al palazzo di Eochai e lo sfidò in una serie di partite di scacchi. Prima dell’ultima partita, i due uomini stabilirono che il vincitore avrebbe potuto chiedere qualunque cosa avesse desiderato.

Midir vinse e chiese un abbraccio e un bacio da parte di Etain, il re era sbigottito, ma accettò che Midir si prendesse ciò che voleva entro un mese. A tempo debito, Midir ritornò da Eochai che, con riluttanza, gli permise di baciare sua moglie. Non appena la baciò, Midir strinse Etain a sé ed entrambi si sollevarono in aria trasformandosi in cigni volando via dal castello sino a Bri Leith.

Eochai non si arrese.

Per nove anni cercò di riprendersi Etain con la forza, ma fallì ogni volta; infine, per fare pace, Midir disse a Eochai che, se fosse riuscito a riconoscere sua moglie tra tante donne, avrebbe potuto riaverla. Eochai era sicuro di poterla riconoscere ovunque, ma Midir fece apparire davanti al re sessanta bellissime ragazze, tutte somiglianti a Etain.

Eochai era sconcertato.

Credette di poter riconoscere Etain osservando le donne mentre versavano del vino. Fece la sua scelta e se ne andò, convinto di aver scelto la donna giusta. Solo una volta giunto a Tara scopri che la donna che aveva scelto non era Etain, ma la figlia avuta da lei durante la loro unione.

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