I NATIVI AMERICANI DI PALAZZO CARIGNANO

VI RACCONTO TORINO

Palazzo Carignano

Legato in particolar modo alla storia del Risorgimento italiano, Palazzo Carignano, inizialmente fu destinato ad ospitare il primo Parlamento Subalpino poi il Consiglio di Stato.

Il palazzo in cui nacque Carlo Alberto e Vittorio Emanuele II, ha una particolarità non facile da notare, se non si osserva con attenzione il gioco simbolico delle decorazioni.

Nella parte, che incurvandosi si collega ai corpi laterali, scolpiti tra i simboli tipicamente barocchi, sono rappresentati alcuni nativi americani.
Palazzo Carignano

Perché Guarini rievocò in modo così simbolico un fatto storico tanto lontano sulla facciata di un edificio simbolo del potere sabaudo?

Per due motivi.

Guarini, era una teatino, un’ordine di chierici fondato nel 1524 da Gaetano da Thiene e dal vescovo di Chieti, Giampietro Carafa, dedito alla cura dei malati e dei feriti.

Volle quindi immortalare simbolicamente le imprese di evangelizzazione compiute dai missionari tra le tribù dei Seneca, degli Irochesi e degli Uroni del Canada, inoltre omaggiò i caduti del Reggimento Carignano, una specie di Legione Straniera, che Luigi XIV nel 1655 inviò per proteggere il Canada francese dalle reazioni Irochesi.

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