PIETRE DELLA FAME

STORIE DAL MONDO
Pietre della fame
Fonte immagine Bernd Gross via Wikipedia – licenza CC BY-SA 3.0

Il basso livello delle acque del fiume Elba registrato vicino alla città di Decin (Repubblica Ceca) ha fatto emergere più di una dozzina di hunger stone, le pietre della fame.

Le hunger stone, secoli fa, erano posate sulle rive dei fiumi in secca.

I nostri antenati lo facevano per due ragioni: documentare i bassi livelli di acqua e spiegare agli uomini gli effetti della siccità.

La pietra della fame più antica tra quelle riemerse risale al 1616. E’ considerata il più antico punto di riferimento idrogeologico dell’Europa centrale. Si trova lungo le rive dell’Elba che nasce proprio nella Repubblica Ceca.

La più famosa invece, secondo uno studio 2013 è quella che spiega i danni recati dal grande caldo: cattivo raccolto, scarsità di cibo, aumento dei prezzi e successiva carestia.

La pietra, visibile 126 giorni l’anno, riporta un’iscrizione in lingua tedesca: “Quando mi vedi, piangi”.

E come se non fosse già preoccupante così, altre pietre hanno inciso frasi come: “Abbiamo pianto – Piangiamo – piangerete” oppure “Chi mi ha visto una volta, ha pianto, chi mi vede adesso piangerà”.

Un messaggio da parte dei nostri antenati che ci invitano a una maggiore attenzione verso l’inquinamento e i cambiamenti climatici?

POTREBBE INTERESSARTI

Uomini di pietra
Golem
Pietra – Simbologia
Le Pietre della fame


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *