SECONDA GUERRA MONDIALE

Eccidi delle Foibe

Gli eccidi delle foibe si verificarono durante la seconda guerra mondiale e nell’immediato dopoguerra. I responsabili dei massacri furono i partigiani jugoslavi e il Dipartimento per la Protezione del Popolo, facente parte dei servizi segreti militari jugoslavi.

Cosa sono le foibe?
Foibe

Le foibe sono dei grandi inghiottitoi tipici della regione carsica e dell’Istria che spesso hanno dimensioni enormi. In Istria se ne contano circa 1700.

Chi furono le vittime?

Le prime vittime furono carabinieri, poliziotti e guardie di finanza, i militari fascisti della RSI e i collaborazionisti che non erano riusciti a scappare.

Come venivano uccisi?

Legati l’un l’altro con un lungo fil di ferro stretto ai polsi, venivano fatti schierare sugli argini delle foibe. Con alcune raffiche di mitra uccidevano i primi tre o quattro della catena, i quali, precipitando trascinavano con sé gli altri, condannati a sopravvivere per giorni sui cadaveri dei loro compagni, tra sofferenze inimmaginabili.

Come si arrivò agli eccidi delle foibe?

Siamo nel 1943 e dopo tre anni di guerra, cade il regime di Mussolini. Le conseguenze sono lo scioglimento del partito fascista, la resa dell’8 settembre e la disgregazione delle Forze Armate italiane.

Nel frattempo in Croazia e Slovenia, le due regioni balcaniche confinanti con l’Italia, le forze comuniste di Tito avevano sconfitto gli “ustascia”, i fascisti croati, e i “domobranzi”. Quest’ultimi non erano fascisti, ma ragazzi sloveni chiamati alle armi da Lubiana a partire dal 1940.

8 settembre 1943: viene firmato l’armistizio ed esplode la prima ondata di violenza e vendetta.

In Istria e in Dalmazia i partigiani di Tito si vendicano contro i fascisti che, nell’intervallo tra le due guerre, hanno amministrato questi territori imponendo un’italianizzazione forzata, reprimendo le popolazioni slave locali.
I fascisti e gli italiani non comunisti, considerati nemici del popolo, sono prima torturati e poi gettati nelle foibe. Moriranno circa un migliaio di persone.

Sono le prime vittime di una lunga scia di sangue.
Tito inizia la sua battaglia di riconquista di Slovenia e Croazia, che erano state annesse al Terzo Reich. Nelle sue mire non ci sono solo la Dalmazia e la penisola d’Istria, ma anche il Veneto fino all’Isonzo.

Fino alla fine di aprile del 1945 i partigiani jugoslavi erano stati tenuti a freno dai tedeschi che avevano dominato Serbia, Croazia e Slovenia con stragi, rappresaglie e paesi distrutti. Con il crollo del Terzo Reich nulla ormai poteva più fermare gli jugoslavi.

Tito
L’obbiettivo di Tito? Occupare i territori italiani.

Nella primavera del 1945 l’esercito jugoslavo occupò l’Istria e puntò verso Trieste, per riconquistare i territori che, alla fine della prima guerra mondiale, erano stati negati alla Jugoslavia. Tito non aveva però fatto i conti con le truppe alleate che stanno avanzando dal sud dell’Italia, dopo aver superato la Linea Gotica.

Gli jugoslavi s’impadronirono di Fiume e di tutta l’Istria interna dando subito inizio a feroci esecuzioni contro gli italiani. Non riuscirono però a prendere Trieste, grazie alla Divisione Neozelandese del generale Freyberg che entrò nei sobborghi occidentali della città ancora in mano ai tedeschi. Asserragliati nella fortezza di San Giusto, questi, si arresero impedendo a Tito di prendere Trieste.

Si scatena la rabbia degli uomini di Tito.

Tra maggio e giugno del 1945 migliaia di italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia sono obbligati a lasciare la loro terra. Altri vengono uccisi dai partigiani di Tito, gettati nelle foibe o deportati nei campi sloveni e croati.
Non si ha una stima certa delle vittime, secondo alcune fonti furono tra le quattromila e le seimila, per altre diecimila.

Nel dicembre 1945 Alcide De Gasperi presentò agli Alleati una lista di 2.500 deportati dalle truppe jugoslave nella Venezia Giulia e 7.500 persone scomparse.

In realtà le cifre furono, purtroppo, molto più alte.

Almeno ventimila italiani furono uccisi nel periodo 1943 – 1947 e circa duecentocinquantamila furono gli esuli.

23 pensiero su “GLI ECCIDI DELLE FOIBE”
  1. Howdy! Do you know if they make any plugins to help with SEO?
    I’m trying to get my blog to rank for some targeted keywords
    but I’m not seeing very good results. If you know
    of any please share. Appreciate it!

  2. I all the time used to read post in news papers but now as I am a user of web therefore from now I am using net for articles or reviews, thanks to web.

  3. Hi there, I do think your web site could possibly be having internet browser compatibility issues.
    Whenever I look at your website in Safari, it looks fine however when opening in IE,
    it’s got some overlapping issues. I just wanted to give you a
    quick heads up! Aside from that, great blog!

  4. Woah! I’m really enjoying the template/theme of this website.
    It’s simple, yet effective. A lot of times it’s difficult to get that “perfect balance” between superb usability and appearance.

    I must say that you’ve done a superb job with this. Additionally,
    the blog loads super quick for me on Safari. Excellent Blog!

  5. Hello there, I discovered your blog by the use of Google even as searching for a comparable subject, your web site
    got here up, it seems to be good. I have bookmarked it in my google bookmarks.

    Hello there, just was aware of your blog thru Google, and
    located that it is really informative. I am gonna be
    careful for brussels. I’ll appreciate in case you
    continue this in future. Numerous other folks can be benefited from your writing.
    Cheers!

  6. I’ll right away grasp your rss feed as I can not in finding your email subscription hyperlink or e-newsletter service.
    Do you’ve any? Please let me realize in order that I could subscribe.

    Thanks.

  7. I believe that is one of the such a lot significant information for me.

    And i’m happy studying your article. But should statement on some common issues, The site taste is great, the articles is truly great :
    D. Excellent activity, cheers

  8. Hi, Neat post. There is a problem with your web
    site in internet explorer, could test this? IE still is the marketplace chief and a large component of other
    folks will omit your magnificent writing due to this problem.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.