HEIMDALL IL GUARDIANO DEGLI ASI

MITOLOGIA NORDICA

Heimdall: il protettore degli Asi

Heimdall, figlio di Odino e guardiano degli Asi, fu generato da nove sorelle jotun ed avendo tante madri non poteva che essere bellissimo.

Il suo sorriso dai denti d’oro puro abbagliava lo sguardo. I suoi acutissimi occhi azzurri riuscivano a vedere sino all’estremo limite del mondo. Il suo udito era così fine che sentiva persino il rumore della lana che cresceva su una pecora di Midgard.

Odino gli aveva dato un corno, Gjallarhorn, perché lo suonasse ogni volta che c’era un pericolo ed il suono era così forte che lo si poteva udire in tutto il mondo.

Un giorno, mentre Heimdall era di guardia sul ponte d’arcobaleno, vide una donna con un vestito d’oro andargli incontro. Il fuoco ardente non le bruciava i piedi e così il figlio di Odino decise di non suonare il corno e incantato dalla sua bellezza la lasciò entrare ad Asgard.

Appena fu entrata gli Asi le si fecero intorno per ammirarla.

Chi era questa splendida donna completamente vestita d’oro? Era Gullveig e arrivava dal mondo dei Vani il mondo dei venti che cantano. Tuttavia, nonostante la sua bellezza radiosa, Gullveig era una strega malvagia. La bramosia d’oro l’aveva spinta ad intraprendere quel viaggio, sicura che nel regno degli Asi il metallo prezioso non sarebbe di certo mancato.

In pochi minuti gli Asi incominciarono a litigare tra loro cercando di regalarle quanto più oro possibile. Odino, sempre attento, si accorse che la donna aveva portato il male dentro quella pacifica dimora. Furente si levò in piedi dichiarando che Gullveig era una strega e come tale doveva essere bruciata.

Fu posta quindi in cima ad una pira, per tre volte il fuoco fu acceso e per tre volte lei si sollevò dalle fiamme, ogni volta assumendo una forma diversa, perché la sua brama d’oro era più rovente delle fiamme stesse.

« Lei ricorda lo scontro
primo nel mondo
quando Gullveig;
urtarono con le lance
e nelle sale di Hár
le dettero fuoco:
tre volte l’arsero,
tre volte rinacque,
e altre tre volte,
ma è ancora in vita!

“Splendente” le misero nome:
dovunque venisse nelle case
indovina esperta in profezie,
dava potere alla magiche verghe;
incantò, dovunque poteva,
incantò i sensi,
sempre era la delizia
di spose malvagie. »

Völuspá, canto 21

La creazione:gli dei
In quel tempo nulla esisteva, non il sole splendente, non la luna, le stelle e la terra sulla quale camminare.

La creazione:l’uomo
Gli Asi erano molto compiaciuti del mondo che avevano creato, ma sentivano che ancora mancava qualcosa in questa meraviglia: l’uomo.

Asgard
Sorgeva in cima al ponte arcobaleno e splendeva più del sole, la recinzione che lo circondava era stata costruita con pali d’oro e doghe d’argento.

Yggdrasil
Al centro della terra vi era un’enorme frassino :Yggdrasil e sinché fosse rimasto in piedi il mondo degli Asi sarebbe esistito.

Thor
Figlio di Odino e di Jord o Jorth dea della terra, una jotun accettata tra gli Asi, era il più forte di tutti gli dei.

Heimdall
Heimdall, figlio di Odino e guardiano degli Asi, fu generato da nove sorelle jotun ed avendo tante madri non poteva che essere bellissimo

Njord, Frey e Freya

Loky
In gioventù, ancor prima di appendersi all’albero di Yggdrasil e bere alla Fonte della Saggezza, Odino conobbe uno jotun di nome Loki.

Le mele di Idunn
Sposa del dio della poesia Bragi, a Idunn è attribuito il possesso dei frutti miracolosi dei quali gli dei si nutrono per mantenersi immortali senza invecchiare.

Odino
Un saggio viandante, il volto nascosto da un cappello dalla larga tesa, un mantello blu intessuto di stelle a coprire il possente torace, andava in giro per la terra mettendo alla prova l’ospitalità della gente.
 – La Fonte della Saggezza
 – Fu grazie ad uno jotun che Odino poté bere alla fonte della Saggezza che sgorgava da Yggdrasil

Valhalla E Valchirie
Le Valchirie avevano il compito di portare gli eroi morti combattendo nel Valhalla, uno dei palazzi di Asgard, residenza dei morti in battaglia.

Fenrir e il crepuscolo degli dei
Il lupo Fenrir era figlio di Loki (uno jotun fratello di sangue di Odino) e Angrbodhra (Presagio del Male) che avevano generato anche altri due figli Jormungandr (il serpente) e Hel (Colei che nasconde)

Sigfrido

Siegfried English version

Vichinghi